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La palestra - il tempo libero - A2 1.02

Hai bisogno di muoverti, allenarti, rilassarti e respirare bene e dormire meglio? Il centro sportivo "Movimento e salute" ti può dare tutto questo e molto di più. Il lunedì e il mercoledì, dalle 09:30 alle 10:30, puoi migliorare la concentrazione e tonificare il tuo corpo con lo stretching nei nostri corsi di pilates per tutte le età. Se vuoi rilassarti e migliorare la respirazione puoi provare i corsi di yoga il martedì e il giovedì, dalle 10:30 alle 11:30, nei giardini interni della palestra.  Per scaricare la tensione accumulata durante il giorno, puoi iscriverti alle lezioni di arti marziali tre giorni a settimana: lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 13:30 alle 14:30. Mentre, se sei interessato agli sport di squadra, puoi venire a provare i nostri campi da calcio e da pallavolo. Sono disponibili lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 16:30 alle 18:30 e tutte le sere dopo le 20:30. Invece, se vuoi fare una partita a tennis e non vuoi perderti i nostri campi di erba sintetica, p...

Lo SPID - A2 - 6

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 Lo SPID è la tua identità digitale. Con il Sistema Pubblico di Identità Digitale accedi con un click ai principali servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati che aderiscono al servizio.  Tutte le volte che in un'applicazione o in un sito Internet trovi questo simbolo, significa che puoi accedere con la tua identità digitale. Come si attiva? Per attivarla devi avere compiuto 18 anni, poi con un documento d'identità, il codice fiscale o la tua tessera sanitaria, un indirizzo email e un numero di cellulare devi accedere al sito di uno dei gestori della identità digitale (Aruba, Infocert, Namirial, Poste, Register, Sielte, TIM o Lepida), poi procedi alla registrazione sul sito e al riconoscimento della tua persona. Se non sei molto esperto con il digitale e la tecnologia Puoi anche attivare lo SPID in tabaccheria. Per un aiuto Snodi in Quota: Offre assistenza ai cittadini; a Belluno si trova in Via Caffi, 11 (UrbanHub), aperto dal martedì al venerdì, con orari s...

La raccolta differenziata - l'ambiente - A2 - 7.01

Le normative europee nazionali sottolineano l'importanza della collaborazione tra cittadini, aziende e istituzioni per un corretto riciclo dei rifiuti. Le risorse disponibili sulla terra non sono infinite ed è quindi fondamentale recuperare e riciclare quello che può essere riutilizzato e ridurre la quantità di rifiuti prodotti per salvaguardare l'ambiente. Fare la raccolta differenziata è il modo più semplice per restituire i materiali all'ambiente trasformandoli in risorse preziose. Marche Multiservizi si occupa della raccolta, separazione e recupero dei materiali. Per la raccolta dei rifiuti ci sono diverse modalità. Raccolta stradale Diversi cassonetti per la raccolta differenziata sono posizionati lungo le strade, e sono: Carta: la raccolta viene effettuata tramite cassonetti stradali di colore rosso. Vetro: il servizio di raccolta differenziata del vetro (recipienti, bottiglie, barattoli ecc.) viene effettuato tramite contenitori di colore blu. Plastica, contenitori m...

Cultura: Venezia per i turisti - la città - A2-5.03

Venezia, una guida breve da imparare a memoria prima di arrivare Da dove partiamo? Abbiamo provato a mettere insieme alcuni punti fermi su Venezia, quelli che potremmo definire i fondamentali da conoscere e su cui costruire la tua visita. Ma, prima di iniziare, accetta un consiglio: lascia a casa le infradito e portati un buon paio di scarpe comode! Un po’ di storia Venezia è nata 1600 anni fa, più esattamente il 25 marzo 421, data in cui tre consoli padovani vennero inviati in laguna con la missione di trovare un luogo per un porto commerciale al riparo dalle invasioni barbariche.  Evidentemente il posto era buono: prima la città divenne un ducato e, a partire dal VII secolo, repubblica marinara. Da allora crebbe sempre più, imponendosi per mille anni - fino alla sua caduta nel 1797 - come una delle maggiori potenze culturali e commerciali d’Europa.  Nel momento di massima espansione la Serenissima Repubblica andava da Trieste all’Adda e comprendeva anche l’Istria, la Dalmazi...

Niente è per sempre, neanche Internet. E questo è un problema

Per alcuni, potrebbe essere una rivincita all'avviso che le cose pubblicate su Internet restano per sempre, ma il "decadimento digitale" riguarda anche le fonti di Wikipedia o su Twitter / X Internet ha un problema, che per molti in realtà potrebbe essere un sollievo, o anche una rivincita: quasi il 40% delle pagine Web di 10 anni fa o più non è più accessibile e rimanda al famoso "404: Page not found".  Stiamo parlando di quello che viene chiamato "decadimento digitale", che stando a un rapporto del Pew Research Center è particolarmente grave e getta un'ombra sulle fonti di una serie di articoli, come quelle che possiamo trovare su Wikipedia.  Il decadimento digitale è un fenomeno più grave di quanto si possa pensare. Stando all'articolo pubblicato dal Pew Research Center, un quarto di tutte quelle che esistevano tra il 2013 e il 2023 non è più disponibile. Questa tendenza è più aggressiva per i contenuti più vecchi, in quanto il 38% delle pag...

La giornata di ieri di Fatima - A2 (testo)

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Ieri mattina mi sono svegliata presto, alle sei (6:00) . Poi mi sono alzata , mi sono lavata , mi sono vestita e alle sette e mezza (7:30) ho fatto colazione . Alle otto e mezza (8:30) ho accompagnato i bambini a scuola. Alle nove (9:00) sono tornata e ho pulito la casa. Poi sono andata al supermercato a fare la spesa. Verso mezzogiorno ho preparato da mangiare e, quando i bambini sono tornati , abbiamo pranzato tutti insieme. Il pomeriggio mi sono riposata un po', poi ho lavato i piatti e i bambini hanno fatto i compiti. Il tempo era bello, e siamo andati a fare una passeggiata al parco. La sera abbiamo cenato alle sette e mezza (19:30) . Alle nove e mezza (21:30) i bambini sono andati a dormire. Io ho studiato un po' italiano e dopo ho guardato la televisione. Sono andata a letto tardi, verso mezzanotte.

L'Argentina - A2.5.2 - testo

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Mi chiamo Carlos e sono nato in Argentina nel 1976  (mille-novecento-settanta-sei)     proprio nell'anno del colpo di Stato  che ha dato inizio alla dittatura . È stato un periodo terribile. In quegli anni i militari prendevano tutte le persone che si opponevano al governo, le torturavano e poi le uccidevano nel modo più atroce. Molti sparivano e nessuno sapeva se erano vivi o morti: tanti venivano gettati in mare o seppelliti in posti segreti. Il dittatore si chiamava Videla, era un generale e la sua dittatura è durata per ben 5 anni. Dopo la dittatura ci sono state libere elezioni ed è tornata la democrazia, ma con ferite profonde. Nel 2001, però, c'è stato u n grosso crac economico che ha portato l'Argentina in piena crisi. È iniziato un periodo nero: i negozi chiudevano , le banche non avevano più soldi… Io ero appena laureato, ma il lavoro non si trovava , così ho deciso di venire in Italia. Piano piano il mio Paese si è ripreso , anche se la situaz...

Cosa faresti? - B1.01.1 - dialogo

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Yukiko e Abel hanno appena visto un gioco televisivo dove un concorrente ha vinto 150.000 € (centocinquantamila euro). Abel: Beato lui! Sarebbe bello vincere così tanti soldi. Yukiko: Tu cosa faresti con 150.000 €? Ah io farei tante cose… Prima di tutto comprerei una casa nel mio Paese e poi viaggerei almeno un anno intero. E dove andresti ? Non so, mi piacerebbe girare tutta l'Europa, e anche gli Stati Uniti. E tu cosa faresti ? Io non potrei comprarmi una casa a Tokio, costa troppo. Penso che smetterei di lavorare e mi dedicherei allo studio. Resteresti in Italia o torneresti nel tuo Paese? Non saprei . Il mio ragazzo sicuramente vorrebbe tornare in Giappone: io invece preferirei restare in Europa, magari in Spagna. Io tornerei in Argentina e aprirei un bar a Buenos Aires. Ma con 150.000 € riusciresti a fare tutte queste cose? In Argentina sì: là il costo della vita è molto più basso, non è come qui in Europa.   (dal libro Facile Facile B1 adottato dalla classe) In questo tes...

La storia di Abubakar - A2-1.2 (testo)

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Sono nato a Bakau, in Gambia, vicino a Banjul, il 30 ottobre del 1995. In questa città sono cresciuto e ho studiato.  Ho fatto la scuola primaria da sei a dodici anni, poi la scuola di base per altri tre anni. A quindici anni ho dovuto smettere di studiare perché mio padre si è ammalato e ha perso il lavoro.  Allora con mia madre e la mia sorellina ci siamo trasferiti in Senegal, ma io ho deciso di andare con un amico in Libia, per trovare una sistemazione migliore e poter aiutare di più la mia famiglia. In Libia io e il mio amico abbiamo lavorato alcuni mesi in un'azienda agricola,... poi però è scoppiata la guerra! I militari hanno arrestato tutti gli stranieri come me e io sono stato in un campo per nove mesi.  Il mio datore di lavoro mi ha aiutato a uscire dal campo e mi ha pagato il viaggio per l'Europa. Una notte io sono partito e dopo tre giorni sono arrivato a Lampedusa, in Italia.  In Italia ho trovato lavoro come magazziniere in un grande s...

Il colloquio di lavoro di Rachida - A2.02.2 (dialogo)

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Rachida incontra Arturo per un colloquio di lavoro .  Arturo: Allora Rachida hai già lavorato in un ristorante? Rachida: No, ma l'anno scorso ho fatto la stagione estiva in un bar a Rimini. Cosa hai imparato in questo bar? Cosa sai fare? Un po’ di tutto… caffè, drink, spremute, gelati, servizio ai tavoli, cassa… Hai studiato? Che studi hai fatto? Nel mio paese mi sono diplomata a 18 anni. Mi sono iscritta all'università, ma poi mi sono trasferita in Italia. Qui ho fatto alcuni corsi di italiano. Sento che parli bene quanti anni hai? Ho 24 anni, tra poco 25. Sei sposata, hai figli? Mi sono sposata un anno fa, non ho figli. Senti, facciamo così: puoi fare una settimana di prova e se tutto va bene ti prendo. In regola, con contratto? Visto che hai meno di 29 anni facciamo un contratto come apprendista, sei ore al giorno e un giorno di riposo settimanale. Ma prima facciamo la prova e poi vediamo le altre cose. Va bene, quando posso iniziare? Anche domani mattina… puoi venire...

La mattina di Rachida A2-02.1 (testo)

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Mi sono anche truccata un po', non troppo.   Rachida si prepara per un colloquio di lavoro.   Questa mattina mi sono svegliata presto, mi sono fatta una bella doccia e ho bevuto una grande tazza di caffè. Poi mi sono vestita con cura: un abito semplice ma elegante, per fare bella figura. Mi sono lavata i denti e mi sono pettinata . Mi sono anche truccata un po', non troppo.  Ho messo nella borsa i documenti e il curriculum, i fazzolettini e il telefono.  Prima di uscire mi sono fermata davanti allo specchio, mi sono guardata negli occhi e mi sono detta : "Speriamo bene!"  Non ho preso l'autobus, ho preferito camminare. Ho attraversato il centro e sono andata verso il mare. In perfetto orario sono arrivata davanti al ristorante: ho fatto un bel respiro e sono entrata per il mio colloquio di lavoro con il signor Arturo, il proprietario. (Testo tratto dal libro Facile Facile A2 adottato dalla classe)   🔗 vai ai verbi riflessivi 🔗 vai a "Il co...