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il "ci" pronome e avverbio - scheda

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Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante tu ne possa sognare nella tua filosofia (Amleto) Il Ci (come vi ) può avere diversi valori. 1. Può essere un pronome personale atono della prima persona plurale (noi). • In funzione di complemento oggetto (forma diretta) Tu ci porti alla stazione. (porti noi ) • In funzione di complemento di termine (forma indiretta) Ci hai portato i libri? (hai portato a noi ) • con i verbi riflessivi o pronominali, e nella costruzione impersonale Fate i bravi, altrimenti ci arrabbiamo! Ci si vede più tardi. 2. Può essere un avverbio di luogo. • ‘qui, in questo luogo; lì, in quel luogo’ (con verbi di stato o di moto) Finalmente ci siamo. (siamo qui , dove dovevamo arrivare ) Conosco bene Feltre perché ci ho abitato molti anni . • ‘per questo, per quel luogo’ (con verbi di moto) Qualche volta passi per Feltre? Sì, certo, ci passo sempre. • A volte si usa in frasi che possono apparire ridondanti, ma corrispondono a delle dislocazioni Non pen...

dove abiti? - esercizi

Copia le domande sul quaderno e rispondi 1- Dove abiti? - Io abito a _______________ .  - Abito in via______________, vicino a _________. 3- Con chi abiti? - Io abito con_________ 4- Lavori o studi? - Adesso__________. 5- Che lavoro fai? Che cosa studi? - Studio ________________________ - Io faccio_________________________. Fai gli esercizi sul libro Facile Facile pag. 31

Verbo fare - scheda

Il verbo fare è un verbo molto generico e significa compiere un'azione o un'attività , eseguire, realizzare:  fare un gesto , un urlo ; fare un passo avanti , un'escursione ; fare una buona azione , un gioco ;  fare una torta ,  una partita ; anche pronominale: farsi una dormita ;  si usa anche per evitare la ripetizione di un verbo precedente. Che lavoro fai?  Faccio il falegname: lavoro il legno.  FARE - presente indicativo singolare plurale io facci o noi facc iamo tu fa i voi fa te lui/lei f a loro fan no

Come stai? - scheda

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In questa scheda impariamo a rispondere alla domanda "come stai? " Io sto... 😁 😃 🙂 😐 🙁 😨 😰 benissimo molto bene bene abbastanza bene così così non bene male malissimo molto male GRAMMATICA 🔗Vai alla scheda del verbo stare ESERCIZI 🔗Vai agli esercizi per il verbo stare 🔗Vai agli esercizi di Come stai?

Aldo si presenta - A1.01.1 (testo)

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Aldo si presenta.    Osserva i colori delle parole. Buongiorno.  Io mi chiamo Aldo Rossi, sono italiano , ho ventisette anni e abito a Feltre.  Sono sposato con Caterina Ferro e ho due figli : Laura di sei anni e Luca di quattro.  Lavoro come tecnico in una fabbrica di apparecchi elettrici. Mi piace leggere romanzi e giocare a bigliardo. Un po' di esercizio leggi le frasi e poi vai agli esercizi Come ti chiami? Io mi chiamo Andrea Di dove sei? Io sono di Feltre Da dove vieni? Io vengo dall'Italia  Di che nazionalità sei? Io sono italiano Di quale città sei? Io sono di Belluno Il tuo amico come si chiama? Lui si chiama Claudio Di dove è? Lui è italiano di Padova La tua amica come si chiama? Lei si chiama Angela Di dov'è? Lei è italiana di Treviso   Vai QUI per fare gli esercizi

La nascita della Repubblica Italiana - B1.3.1 (testo)

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Al termine della Seconda guerra mondiale, dopo la fine del regime fascista e dell'occupazione nazista, l'Italia si trovò a dover decidere quale forma dare al nuovo stato. Il 2 giugno 1946 in tutto il Paese si svolse il primo referendum istituzionale: gli italiani furono chiamati a scegliere tra repubblica e monarchia. Il voto fu a suffragio universale: votarono tutti i maschi e le femmine maggiorenni (a quel tempo la maggior età era a ventun anni). Per la prima volta in Italia votarono anche le donne. La campagna referendaria fu davvero molto accesa e combattuta. L'Italia sembrava divisa in due: una metà degli italiani sosteneva la monarchia e l'altra voleva la Repubblica. L' affluenza alle urne [1] fu altissima, andò a votare l'89,1% degli aventi diritto [2]. Circa 12 milioni e 700mila italiani votarono per la Repubblica, circa 10 milioni e 700mila si espressero per la monarchia. L'Italia diventò così una repubblica costituzionale. Il re Umberto II e ...

il "ne" pronome e avverbio - scheda

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“Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano”. (Il piccolo principe - Saint-Exupéry)   In italiano si usa spesso la particella ne . Senza accento, ne (dal latino inde ) ha due funzioni: serve come pronome e come avverbio . Come pronome personale indiretto il ne è messo nella frase nella posizione dei pronomi personali atoni (deboli) ed è usato al posto   → delle forme: di ciò, da ciò, di questo, da quello ecc - Il costo del gas è cresciuto di molto.  Ne (di ciò) parlerò ai nostri soci. - Una volta dimostrato questo, ne (da ciò) consegue che avete torto. → delle forme: di o da lui/esso, lei/essa, loro/essi-e. - È da tanto che non vedo Gianni ed Enrica : non ne (di loro) ho più saputo niente. - Non ho visto il film , ma ne (di esso, del film) ho sentito parlare molto bene. - Dalla vendita della macchina non ho guadagnato molto. Ne (da essa) ho ricavato solo pochi euro. - Hai guadagnato molto dal lavoro che hai fatto? No, ma ne (d...