Post

Emigrazione italiana - storia

Immagine
L'emigrazione è stata un fatto importante nella storia italiana contemporanea: è durata più di un secolo, dal 1820 al 1980, e ha coinvolto milioni di persone di diversa provenienza geografica e sociale; è stata, inoltre, molto varia per la molteplicità dei paesi di destinazione. Il fenomeno della migrazione italiana si può distinguere in cinque fasi.   1. La prima fase (1820-1900)  L’emigrazione italiana moderna inizia nel 1820, dopo le devastanti guerre napoleoniche.  Nel 1830 in America si contano appena 440 italiani, ma, a partire dal 1880, l’emigrazione dall'Italia cresce fino a circa 100.000 persone l’anno.  In particolare ciò si deve alla grande crisi agraria degli anni Settanta e all'incapacità politica dei governanti del nuovo Regno d'Italia. La migrazione interessa in questa fase più di cinque milioni di persone ed è in gran parte individuale e maschile . Questi emigranti partono per lo più dal Nord-Italia e si dirigono prevalentemente verso i paesi euro...

esercizi per la pronuncia - video

Immagine
 

fonetica italiana AFI video

Immagine
 

alfabeto e fonetica

Immagine
Vai QUI per imparare l'alfabeto telefonico italiano Vai QUI per  approfondire AFI (IPA) Vai QUI per la scheda su G e C    Vai QUI per la scheda su SC, GN GLI Vai QUI per approfondire la fonetica italiana  Vai QUI per imparare l'alfabeto telefonico italiano  Vai all'alfabeto corsivo vai alla presentazione PPT      

La pronuncia - video

Immagine
 

Breve storia d'Italia 4 - dal Seicento all'Ottocento

Immagine
Il Seicento e il Settecento   Le guerre tra Francia e Impero (Austria) avevano fatto molte stragi e procurato in molti stati fame e povertà. Per questo, dopo la peste di Londra (1603) e quelle di Palermo (1624) e di Lione (1628), negli anni 1630-33 la peste si diffonde in Italia. Nella sola Italia settentrionale muore allora circa un milione di persone.   Il dominio spagnolo è disastroso e la popolazione è ridotta alla fame. A Napoli, nel 1647, scoppia la rivoluzione, si libera, ma, appena un anno dopo, gli spagnoli ritornano. Nel 1693 un terremoto distrugge la parte orientale della Sicilia. Tutti gli stati italiani, anche quelli indipendenti come Roma e Venezia, decadono sia economicamente sia socialmente. Il pisano Galileo Galilei intanto definisce il metodo scientifico moderno.   Si diffondono le idee degli "illuministi" francesi. Tra i filosofi di questo periodo si ricorda il napoletano Giambattista Vico . Alcuni principi italiani adottano delle riforme liberali...

Breve storia d'italia 3 - Le Signorie e il Rinascimento

Immagine
  Le Signorie Tra i XIV e il XV secolo, a lcune grandi famiglie prendono il controllo dei Comuni e fondano delle Signorie o Principati , cioè piccoli regni regionali di cui una sola famiglia è sovrana. In quel periodo Venezia è una repubblica governata da un Senato e un Doge (duca). Trento e Feltre sono governati dai loro vescovi . Treviso è soggetta alla famiglia Da Camino , Padova a quella dei Da Carrara , Verona ai Della Scala , Mantova ai Gonzaga , Milano agli Sforza e ai Visconti . Roma è il regno del papa . Napoli èla capitale di un regno più grande di cui sono  sovrani prima i D'Angiò e, in seguito, la dinastia di Aragona .