A scuola guida - a scuola guida - B1-1-01
Fernando: Ciao Sara, anche tu qui?
Sara: Ciao Fernando, sì, anche io voglio prendere la patente!
F.: Vuoi prendere la patente a 2A o B?
S.: Non lo so, quella per guidare l'automobile. Come si chiama?
F.: È la B!
S.: E l'altra a che cosa serve?
F.: La patente A2 serve per guidare le moto.
S.: Grazie, non lo sapevo! Pensavo che tu avessi già la patente.
F.: In realtà qualche anno fa avevo iniziato a studiare per prenderla nel mio Paese, in Colombia, ma poi mi sono trasferito qui in Italia con la mia famiglia e fino a qualche giorno fa non ci avevo più pensato.
S.: Da quanto tempo vivi a Levanto?
F.: Da tre anni, e tu?
S.: Io mi sono trasferita qui l'anno scorso con il mio ragazzo. Guarda, è arrivato l'istruttore, sentiamo cosa dice.
Istruttore: Buongiorno a tutti, sono Marco, il vostro istruttore! Oggi parleremo di un argomento importante per l'esame teorico: la segnaletica stradale. Qualcuno sa dirmi che tipi di segnali esistono?
F: Buongiorno! Se non sbaglio, esistono tre tipi di segnali: quelli di obbligo, pericolo e divieto.
I: Ottimo, ma ne esiste anche un altro tipo. I segnali stradali, infatti, si dividono in quattro categorie:
- I segnali che indicano un obbligo sono tondi e blu.
- I segnali che indicano un pericolo sono triangolari e hanno il bordo rosso.
- I segnali che indicano un divieto sono tondi e hanno il bordo rosso.
- I segnali che forniscono indicazioni sono quadrati o rettangolari.
S.: Scusi, che cosa significa divieto?
I.: Significa che non si può fare una determinata cosa. È chiaro adesso?
S.: Sì, grazie mille, adesso ho capito.
Olga: Scusi, ho anch'io una domanda. Come possiamo fare per ricordarceli?
I.: È facile, basta associare i colori al loro significato: il rosso indica un pericolo o un divieto, il blu un obbligo e il verde l'autostrada. Mi raccomando, dovete, però, fare attenzione a non confondere il segnale di stop con il dare la precedenza.
O: Aspetti, non ho capito. «Dare precedenza» ha detto? Che cosa significa? Non avevo mai sentito questa espressione prima di oggi; non parlo ancora bene l'italiano, mi sono trasferita qui da meno di un anno.
I.: Innanzitutto complimenti, parli molto bene! «Dare precedenza» significa che bisogna fermarsi o rallentare per permettere ad altri veicoli di passare prima.
O.: Grazie adesso ho capito!
F.: Scusi, negli incroci come si capisce chi ha la precedenza?
I.: Splendida domanda. Se non ci sono segnali o semafori, la regola base è che chi viene da destra ha la precedenza. Ora, se non avete altri dubbi, potete iniziare a rispondere ad alcune domande per verificare che cosa avete capito. Buon lavoro!
O.F.S.: Grazie!
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